Ecco un'interessante testimonianza di un astrofilo serio e preparato nonche' conosciutissimo come Daniele Gasparri , il quale porta una curiosa ma non sorprendente testimonianza sull'utilita' di possedere grossi strumenti per l'astrofotografia planetaria , andando controcorrente a quello che si scrive in alcuni forum popolari dove chi scrive lo fa' per difendere una semplice scelta OBBLIGATA
dalle possibilita' economiche o dalla scarsa conoscenza delle problematiche costruttive dei telescopi
e delle annesse difficolta' di gestione . Spero che la lettura di quanto segue possa essere quanto di piu' chiaro e seplice esista per comprendere che il diametro strumentale non e' tutto .
Vi invito quindi a leggere il seguente link :
http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?f=16&t=60834
Potrete trovare interessante anche un'ulteriore spiegazione delle problematiche relative al seeing :
http://www.lezionidiastronomia.it/astronomia%20amatoriale/pdf/onde_risoluzione_gasparri.pdf
Thank's Mr. Gasparri
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